Sebbene la trasformazione digitale sia in atto già da tempo, oggi sta subendo un'ulteriore accelerazione a causa dell'imminente fine dei cookie di terze parti. Di conseguenza,le aziende del settore dei mediache non hanno ancora abbracciato l'evoluzione digitale sono costrette a farlo a causa della scadenza fissata per la cessazione dell'utilizzodei cookie di terze parti. Mentre le aziende del settore dei media cercano una soluzione al problema dei cookie di terze parti, stanno analizzando i loro processi attuali e sviluppando strategie per migliorare il processo di vendita degli spazi pubblicitari e rendere più efficienti i loro team operativi.

In questo articolo esaminiamo 6 motivi per cui le aziende del settore dei media stanno decidendo di rinnovare il proprio processo di vendita degli spazi pubblicitari.

Obsoleta la funzione cookie

La fine dei cookie di terze partiha davvero spinto molte aziende del settore dei media a modificare il proprio approccio e a rivedere i propri processi pubblicitari. In realtà non hanno altra scelta: o agiscono rapidamente e cambiano strategia, oppure rischiano di perdere entrate significative. In questo contesto, le aziende del settore dei media devono assicurarsi di disporre già di una strategia, o di averne pianificata una, per costituire una solida base di dati di prima parte, al fine di evitare una perdita di ricavi derivanti dalla vendita di spazi pubblicitari.

Gli inserzionisti devono poter contare sul fatto che le aziende del settore dei media con cui collaborano attualmente si preparino al cambiamento; ecco perché queste ultime devono agire subito, senza rimandare. In caso contrario, gli inserzionisti cercheranno di rivolgersi altrove, a società che hanno sviluppato i propri dati di prima mano e dispongono di un pubblico simile.

Questo è stato un fattore determinante nel processo di cambiamento della strategia di vendita degli spazi pubblicitari e della struttura pubblicitaria delle aziende del settore. Se desideri saperne di più sui cookie di terze parti: le sfide e la soluzione ADvendioper salvaguardare i tuoi ricavi pubblicitari, registratiqui al nostro prossimo webinar.

Pubblicità omnicanale

Nel frenetico mondo di oggi, non basta più pubblicare un annuncio su un giornale e aspettarsi che faccia la differenza e generi centinaia di vendite. Gli inserzionisti puntano ormai a campagne pubblicitarie multicanale, che raggiungano il pubblico attraverso una varietà di punti di contatto diversi, al fine di ottenere il miglior ritorno sull'investimento (ROI) possibile.

Le aziende del settore dei media, che un tempo operavano esclusivamente nell'ambito della carta stampata, si stanno adeguando alle esigenze dei propri inserzionisti e stanno iniziando a proporre ai marchi pianipubblicitari omnicanale. Questo cambiamento comporta la necessità di rivedere il modo in cui le aziende del settore gestiscono attualmente il proprio inventario pubblicitario e i relativi processi; le aziende sono ora alla ricerca di soluzioni che semplifichino la gestione di questo tipo di campagne per i team addetti alle operazioni pubblicitarie. Gli inserzionisti chiedono sempre di più alle aziende del settore dei media, che devono essere in grado di stare al passo con le richieste o rischiano di perdere quote di mercato a favore di altre aziende in grado di gestire queste campagne in modo più efficiente ed efficace per gli inserzionisti.

Inventario pubblicitario

Gli inserzionisti devono agire con maggiore rapidità nella pianificazione delle campagne: reagiscono molto più velocemente alle tendenze e ai cambiamenti del contesto. Se un tempo una campagna poteva rimanere in fase di pianificazione per diverse settimane o mesi, oggi gli inserzionisti devono cogliere al volo ogni cambiamento nel mondo che possa essere sfruttato a loro vantaggio.

Pertanto, le aziende del settore dei media devono disporre di informazioni aggiornate sugli spazi pubblicitari disponibili, in modo da poter fornire dati precisi e affidabili agli inserzionisti quando questi si rivolgono a loro per prenotare una campagna, evitando così di prenotare due volte lo stesso spazio.

Inoltre, con il passaggio dei gruppi mediatici a un modello pubblicitario cross-channel, è più importante che mai che dispongano di uno strumento semplice che consenta ai team di vendita di sapere qualespazio pubblicitarioè disponibile e pronto per essere venduto o proposto ai clienti.

Automazione del processo di vendita degli spazi pubblicitari sui media

Dato che gli inserzionisti acquistano sempre più spazi pubblicitari, è importante inviare le fatture tempestivamente per garantire che i pagamenti relativi alle campagne vengano effettuati prima di procedere troppo avanti con altre campagne.

I gruppi mediatici stanno registrando un aumento delle vendite pubblicitarie grazie alla maggiore domanda di spazi pubblicitari da parte degli inserzionisti; oggi le campagne omnicanale rappresentano un'opzione per le aziende del settore. Ciò ha portato a un aumento del numero di conferme d'ordine e fatture da inviare agli inserzionisti. I gruppi mediatici devono adattarsi al forte interesse suscitato dalle loro offerte e cercare un modo per automatizzare il più possibile i propri processi, eliminando parte del lavoro manuale svolto dai loro team. La riduzione delle attività manuali offre alle aziende del settore più tempo per concentrarsi su progetti più significativi che richiedono l'intervento umano. L'automazione delle attività minori consente al team addetto alle operazioni pubblicitarie di dedicare più tempo ai clienti più importanti per pianificare campagne efficaci e instaurare relazioni con loro.

Trasparenza

Gli inserzionisti richiedono un maggior numero di dati sulle prestazioni delle campagne e desiderano riceverli rapidamente per poter prendere decisioni informate sulle proprie campagne e reagire senza indugio, in modo da evitare che i preziosi investimenti pubblicitari vengano sprecati in campagne inefficaci.

Pertanto, i team addetti alle operazioni pubblicitarie devono poter contare su una visione d'insieme chiara dei clienti e dei dati relativi alle loro campagne, in modo da fornire rapidamente informazioni utili agli inserzionisti e consentire loro di prendere decisioni migliori in tempi più rapidi. La trasparenza è diventata ancora più importante per le aziende del settore dei media: ora che il lavoro da casa e il modello ibrido sono diventati la norma, i team devono poter accedere facilmente ai dati dei clienti, all'inventario disponibile e ai dati delle campagne, indipendentemente dal luogo in cui operano.

Portali pubblicitari self-service

Un altro cambiamento nei processi di vendita pubblicitaria nel settore dei media deriva dai modelli di comportamento del passato, quando le aziende del settore trattavano tutti i clienti allo stesso modo: i clienti più piccoli ricevevano lo stesso livello di assistenza riservata alle grandi aziende. Oggi, però, le aziende del settore stanno comprendendo che esiste un modo migliore per soddisfare i clienti più piccoli e fornire loro ciò di cui hanno bisogno, consentendo al contempo al gruppo editoriale di risparmiare tempo e denaro.

Le aziende più piccole spesso prendono decisioni relative alle campagne in modo molto più rapido, poiché non investono grandi somme di denaro nelle campagne e dispongono di un team ridotto per le decisioni. Tuttavia, quando collaborano con un'agenzia pubblicitaria che lavora regolarmente con centinaia di aziende (sia grandi che piccole), le aziende più piccole non ricevono le risposte tempestive di cui hanno bisogno.

Di conseguenza, le aziende del settore dei media hanno iniziato a integrare portaliself-servicenelle loro attività. La soluzione self-service viene solitamente offerta ai clienti più piccoli per consentire loro di acquistare il proprio spazio pubblicitario in tempo reale senza dover ricorrere a un agente di vendita; infatti, attendere la risposta di un addetto alle vendite potrebbe richiedere diversi giorni e, nel frattempo, lo spazio pubblicitario che desideravano acquistare potrebbe essere già stato venduto.

Escludere i clienti più piccoli dal processo manuale di vendita degli spazi pubblicitari sui media e offrire loro invece un'alternativa più rapida per accedere all'inventario pubblicitario e acquisire gli spazi desiderati va a vantaggio di entrambe le parti. Le piccole imprese prenotano autonomamente la propria pubblicità, consentendo all'agenzia pubblicitaria di dedicare più tempo alle aziende più grandi e di assisterle nella pianificazione delle loro campagne pubblicitarie.

È un modo efficace per soddisfare le esigenze di tutte le parti coinvolte e sta diventando un termine molto in voga nel settore.

Conclusione

Una cosa è certa: quando le aziende del settore pubblicitario riescono a mettere a punto un processo di vendita pubblicitaria più automatizzato, che garantisca una maggiore trasparenza tra i vari team, abbracci la pubblicità omnicanale e gestisca l'inventario pubblicitario, si troveranno in una posizione di grande forza. Grazie a un processo di vendita pubblicitaria più efficiente e produttivo, l'organizzazione risparmierà tempo e denaro. Inoltre, si creerà una base di clienti fedeli, in cui i clienti potranno beneficiare di procedure più rapide e quelli più importanti avranno una comunicazione più personalizzata con i rappresentanti commerciali.