In questo momento nel settore dei media stanno avvenendo grandi cambiamenti e la spesa pubblicitaria globale nel settore è in aumento. Questi cambiamenti comportano un'evoluzione anche nel modo in cui le persone guardano la TV, utilizzano Internet e interagiscono con la pubblicità su entrambe le piattaforme.
I professionisti dei media, gli esperti di marketing e i creatori di contenuti devono tutti tenersi al passo con questi cambiamenti per poter far fronte alla tempesta in arrivo e continuare a rimanere competitivi nel 2025 e oltre. La buona notizia è che qui di seguito potete scoprire tutte le ultime tendenze.
Tendenze nel settore dei media da tenere d'occhio nel 2025
Espansione delle reti di media di proprietà
La prima tendenza nel settore dei media a cui prestare attenzione nel 2025 è l'espansione delle reti di media di proprietà. Ciò significa che, invece di affidarsi esclusivamente a piattaforme come i social media, i marchi creeranno e utilizzeranno molto di più i propri ecosistemi mediatici per raggiungere il loro pubblico di riferimento. Tra i tipi di media di proprietà che i marchi potrebbero utilizzare all'interno delle loro reti figurano blog, podcast e piattaforme di contenuti video.
Il vantaggio principale per i marchi che utilizzano i propri canali social è che ciò consente loro di interagire direttamente con il proprio pubblico di riferimento. Ciò significa che non devono attenersi alle regole imposte da una piattaforma di terze parti e non devono temere che i loro contenuti vengano rimossi qualora non rispettino tali regole.
L'ascesa della Connected TV (CTV)
Un’altra tendenza nel settore dei media da tenere d’occhio nel 2025 è la continua ascesa della TV connessa. Infatti, secondo Emarketer, «entro il 2026 la CTV rappresenterà il 20,0% del tempo dedicato quotidianamente ai media dagli adulti negli Stati Uniti, rispetto all’11,5% del 2020».
Il termine "Connected TV" si riferisce ai consumatori che guardano la TV tramite piattaforme di streaming e app, anziché attraverso la più tradizionale versione via cavo. Il vantaggio fondamentale che la CTV offre rispetto alla TV via cavo è che consente di indirizzare gli annunci pubblicitari, sulla base dei dati a livello di nucleo familiare, alle famiglie che stanno guardando il programma. Ciò crea un'esperienza più personalizzata, aggiungendo valore per il cliente e aumentando le conversioni per advertiser.
In futuro, è probabile che assisteremo a un’ulteriore fusione tra contenuti e commercio sulla CTV, con video che consentono di effettuare acquisti e annunci pubblicitari interattivi.
Il predominio della pubblicità digitale Out-of-Home DOOH)
I cartelloni pubblicitari digitali e la segnaletica digitale trovano sempre più spesso impiego in spazi diversi dall'ambiente domestico, tra cui le aree urbane, i sistemi di trasporto pubblico e gli spazi commerciali. Gli annunci pubblicitari visualizzati su questi schermi digitali non solo sono più accattivanti, ma possono anche essere modificati in base alle esigenze più probabili del pubblico.
Infatti, grazie ai progressi della programmatic , che consentono aggiornamenti dinamici e in tempo reale delle campagne DOOH, è possibile che al mattino presto in un determinato punto venga trasmessa una pubblicità sui prodotti per la colazione, mentre più tardi, quando i bambini tornano a casa da scuola, nello stesso punto venga trasmessa una pubblicità sui giocattoli.
Personalizzazione basata sull'intelligenza artificiale su tutti i canali
Il 2025 vedrà inoltre un notevole aumento della personalizzazione su tutti i canali mediatici, compresi i servizi di streaming e la pubblicità. EY sottolinea che sarà l'intelligenza artificiale a fungere da intermediario, garantendo che gli annunci siano il più mirati possibile.
Sebbene questa sia un'ottima notizia per i marchi e gli inserzionisti, occorre gestirla con sensibilità e in modo equilibrato. In caso contrario, i consumatori potrebbero sollevare questioni di natura etica, tra cui quella di una violazione della loro privacy a fini commerciali.
Esperienze immersive in realtà aumentata, realtà virtuale e nel metaverso
Nel 2025 aumenterà anche l'uso della realtà aumentata e virtuale per creare esperienze multimediali uniche e interattive. Un esempio concreto è il Metaverso, che consente alle aziende del settore dei media di esplorare nuovi formati narrativi in cui i clienti possono vivere in prima persona la storia di un marchio, come se fossero realmente lì.
All'inizio di quest'anno Meta ha presentato i suoi nuovi occhiali per la realtà aumentata: Orion. Si tratta del risultato di anni di investimenti finanziari e di collaborazione con Ray-Ban. Il forte impegno dimostrato da Meta lascia intendere che, nel prossimo futuro, la realtà aumentata e la realtà virtuale passeranno dalla fase di innovazione a quella di diffusione su larga scala.
L'evoluzione del ruolo dei contenuti video brevi
Tutti amiamo i video brevi e questa tendenza non sembra destinata a scomparire. Anzi, è probabile che nel 2025 si rafforzi ulteriormente grazie alla crescita di piattaforme come TikTok, YouTube Shorts e Instagram Reels.
Assicurati che i tuoi video brevi siano accattivanti utilizzando strategie come iniziare con un gancio che catturi l'attenzione degli spettatori, usare colori vivaci, musica e testo, e scoprire cosa piace al tuo pubblico di riferimento per offrirgli proprio quello. Assicurati di concludere con un colpo di scena, così le persone vorranno guardare anche altri tuoi contenuti!
La crescente integrazione tra media e commercio
Un'altra tendenza nel settore dei media nel 2025 di cui i professionisti del settore, gli esperti di marketing e i creatori di contenuti devono tenere conto è la continua integrazione tra media e commercio. Ciò sarà evidenziato dalla crescita dei contenuti "shoppable" nei video, nelle dirette streaming e nei post sui social media, il che significa che i consumatori non dovranno più uscire dalla pagina in cui stanno guardando i contenuti per acquistare un articolo.
Ad esempio, quest'anno TikTok ha esteso il proprio Shop al UK ha lanciato l'iniziativa "For You Days", una settimana di prodotti in sconto pensata per incoraggiare gli utenti a provare la nuova funzionalità di acquisto sulla piattaforma. È stato un sogno che si è avverato per i britannici appassionati di shopping e social media, che hanno potuto approfittare di ottime offerte su marchi come L’Oréal Paris, Sweaty Betty e Sage. Si tratta sicuramente di un settore in rapida evoluzione che vedrà un aumento degli investimenti nel 2025.
Le sfide nel panorama mediatico
Questo nuovo mondo dei media del 2025 porterà con sé alcune sfide. La prima è che i marchi corrono il rischio di saturare eccessivamente il proprio pubblico con la pubblicità. Ciò può portare a una saturazione pubblicitaria e, alla fine, a una perdita di fiducia tra i marchi e i clienti.
Inoltre, i marchi e tutti gli operatori del settore dei media devono garantire il rispetto delle normative sulla privacy pur offrendo esperienze sempre più personalizzate. Ciò potrebbe rappresentare una vera sfida, dato che tali normative sono destinate a diventare sempre più severe rispetto a quanto non lo siano già oggi.
Infine, noi che lavoriamo nel settore dei media dobbiamo garantire che queste innovazioni funzionino allo stesso modo per tutti e che nessuno venga escluso.
Previsioni per il futuro
In futuro, assisteremo a una crescente integrazione dei media digitali e tradizionali in un'esperienza semplice e onnicomprensiva.
Inoltre, i consumatori si aspetteranno interattività, valore aggiunto e praticità nel loro consumo di contenuti multimediali e si orienteranno verso i canali che meglio soddisfano queste esigenze.
Conclusione
Nel 2025 il settore dei media subirà una trasformazione sotto molti aspetti fondamentali. I marchi, le aziende del settore dei media e gli inserzionisti devono accogliere questi cambiamenti e continuare a innovare per rimanere competitivi in questo panorama mediatico in continua evoluzione.
Hai bisogno di un po' di aiuto da parte degli esperti? Allora scopri di più su ADvendio qui.



