Per il 41% dei rivenditori, avvicinarsi ai propri clienti è stato un fattore chiave nell’evoluzione delle funzionalità della propria rete di retail media (RMN), secondo l’ultima ricerca condotta da ADvendio, fornitore leader di soluzioni pubblicitarie omnicanale.

Da una ricerca originale condotta su oltre 50 grandi U.S. che ha coinvolto professionisti dell’e-commerce, del marketing e dei retail media, è emerso che, nonostante le notevoli opportunità di fatturato offerte dai RMN – che secondo le previsioni dovrebbero raggiungere i 124 miliardi di dollari quest’anno – il legame con i clienti e il loro coinvolgimento si sono rivelati fattori chiave che hanno spinto i rivenditori a sviluppare i propri RMN.

Punti salienti dell'articolo

  • Avvicinarsi ai propri clienti è stata la priorità principale per il 41% dei rivenditori, seguito dal 39% che desiderava sfruttare le RMN per migliorare l'esperienza del cliente (CX) per i clienti esistenti. Il 39% intendeva utilizzare i retail media come nuovo canale di coinvolgimento per il proprio pubblico di acquirenti. A fronte di ciò, il 35% desiderava utilizzare le RMN per generare ulteriori fonti di ricavo.
  • Il 20% dei U.S. ha indicato che la "riduzione dei cookie" da parte di Google e il calo di efficacia dei cookie hanno spinto a investire nelle reti di marketing (RMN). Il 45% ha dichiarato di aver scelto le RMN a causa del ritorno sull'investimento (ROI) dei canali pubblicitari tradizionali. Il 24% ha affermato che gli annunci a pagamento sui motori di ricerca e sui social media sono ormai diventati troppo costosi, spingendoli a investire nelle RMN.
  • Il 33% dei rivenditori afferma di aver registrato tassi di coinvolgimento più elevati grazie agli RMN rispetto agli annunci sui social media, mentre il 31% ha riscontrato tassi di conversione migliori tramite i retail media rispetto alle campagne di ricerca a pagamento.
  • Quando si tratta di destinare parte della spesa pubblicitaria tradizionale agli investimenti in RMN, il 67% dei rivenditori che offrono servizi RMN punta ai budget destinati alla ricerca o al PPC. Seguono la spesa pubblicitaria su Facebook e quella per la pubblicità online tradizionale (entrambe al 45%), nonché i budget destinati alla pubblicità televisiva (37%).
  • Il 61% dei rivenditori intervistati da ADvendio la pubblicità sui media in-store come una destinazione naturale per i budget destinati alla pubblicità televisiva tradizionale.

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