Con la continua evoluzione del mondo digitale, la pubblicità è diventata sempre più diffusa su un numero crescente di punti di contatto con i consumatori. Le aziende si sono adattate rapidamente alla crescente necessità di promuovere la propria offerta e hanno acquisito una certa dimestichezza nel creare le proprie campagne, piuttosto che affidarsi a terzi. Ciò ha determinato un aumento della popolarità della tendenza pubblicitaria denominata «Self-Service Advertising».
Grazie ai numerosi vantaggi offerti da questo tipo di pubblicità, le aziende possono gestire autonomamente le proprie campagne pubblicitarie ottenendo risultati straordinari. Non sorprende quindi che questa sia stata una delle forme di pubblicità in più rapida crescita negli ultimi anni, soprattutto a partire dalla pandemia di COVID-19.
Secondo Salesforce, il 78% dei professionisti del settore dei servizi afferma che i clienti hanno aumentato il ricorso al self-service durante la pandemia, mentre l'86% degli intervistati in un sondaggio di McKinsey dichiara di preferire l'uso di strumenti di self-service piuttosto che rivolgersi a un rappresentante commerciale. Tuttavia, per alcune aziende può risultare difficile stabilire se il self-service sia la soluzione più adatta alle loro esigenze. Per fornire un aiuto in tal senso, tratteremo alcune delle domande più frequenti.
Che cos'è la pubblicità self-service?
La pubblicità self-service si riferisce a qualsiasi canale che consenta advertiser un advertiser acquistare spazi pubblicitari e pubblicare una campagna senza bisogno dell’assistenza di un rappresentante commerciale o di un editore. Nel settore dell’ad tech, il self-service è offerto su una varietà di piattaforme; probabilmente quelle che conosci meglio sono quelle proposte da aziende come Google e Facebook. Le tecnologie self-service per la pubblicità consentono un acquisto rapido e semplice di spazi pubblicitari e supportano il lancio più veloce delle campagne, riducendo al contempo i costi totali e offrendo agli inserzionisti un'elevata flessibilità nel posizionamento dei propri annunci. Inoltre, le piattaforme self-service possono offrire funzionalità programmatic , il che significa che possono determinare automaticamente quando e dove un annuncio specifico debba essere visualizzato in base ai criteri di campagna selezionati.
Che cos'è una piattaforma pubblicitaria self-service e cosa offre?
Le piattaforme pubblicitarie self-service consentono di inserire annunci senza dover attendere l'intervento di un rappresentante commerciale o di uno specialista delle operazioni pubblicitarie.
Per creare una campagna pubblicitaria, basta selezionare gli obiettivi della campagna, il pubblico di destinazione, i posizionamenti, il budget e il periodo di attivazione della campagna. Una volta approvata, gli inserzionisti sono pronti a mostrare i propri annunci alle persone giuste in tempo reale e ad apportare le modifiche necessarie per ottimizzare la campagna in corso in qualsiasi momento. Ciò consente inoltre ai media buyer di disporre di un proprio strumento di offerta e di gestire internamente i dati relativi al pubblico, al fine di massimizzare l'efficacia della campagna.
Qual è la differenza tra il servizio self-service e il servizio gestito?
Self-service
Le campagne pubblicitarie digitali self-service, nella loro forma più semplice, offrono agli inserzionisti un accesso immediato alle proprie campagne. I marchi possono monitorare le campagne in corso in tempo reale dall'inizio alla fine, ottenendo così il pieno controllo e la flessibilità necessari per apportare modifiche secondo necessità, ad esempio:
- Destinatari e ottimizzazione del posizionamento
- Modifiche ai gruppi di annunci e ai contenuti creativi
- Bilancio e adeguamenti delle offerte
La possibilità di gestire tutto internamente rappresenta un vantaggio fondamentale quando si lancia una campagna pubblicitaria tramite una piattaforma self-service. Gli inserzionisti hanno la possibilità di realizzare e ottimizzare le campagne in autonomia, riducendo notevolmente i tempi di configurazione. Senza contare che i costi di gestione delle campagne pubblicitarie digitali self-service sono solitamente inferiori rispetto ad altre opzioni.
Servizio gestito
Il servizio gestito, invece, è l'esatto contrario. Poiché la pubblicità digitale è interamente gestita da un soggetto esterno, che si tratti di un'agenzia o di qualsiasi altro soggetto, gli inserzionisti possono sperimentare e adottare soluzioni pubblicitarie con la certezza che le campagne saranno gestite da un team di esperti.
In altre parole, affidare la realizzazione delle campagne pubblicitarie a fornitori che offrono un servizio completamente gestito significa lasciare che siano gli esperti di strategia mediatica a occuparsi di tutte le attività relative alla campagna. Sono loro a caricare tutti i materiali necessari, a effettuare ottimizzazioni costanti e a fornire report advertiser. Tuttavia, il limite di questo approccio è che le competenze non rimangono all’interno dell’azienda e le risorse esterne possono risultare notevolmente più costose.
Quali sono i vantaggi della pubblicità self-service per gli editori?
Poiché gli editori hanno integrato il digitale in tutti i settori della loro attività al fine di ridurre i costi e migliorare l'efficienza dei servizi, questa transizione è stata molto apprezzata, soprattutto se si considerano tutti i vantaggi che questa forma di pubblicità comporta, quali:
Risparmio di tempo e denaro
Tradizionalmente, gli editori hanno costruito un'infrastruttura di vendita pubblicitaria incentrata su un addetto alle vendite incaricato di vendere spazi advertiser. Espandersi utilizzando questo modello di vendita manuale comporta un aumento esponenziale sia del numero di addetti alle vendite sia dell'infrastruttura di supporto necessaria per gestire gli spazi pubblicitari venduti. È qui che entra in gioco il self-service automatizzato.
Una piattaforma pubblicitaria self-service, in generale, è una soluzione a basso costo in grado di ridurre i tempi necessari per soddisfare le esigenze dei clienti, sostituendo al contempo le attività manuali nel processo di prenotazione degli annunci. Ciò significa che può portare a un aumento della quota di mercato, offrendo un approccio più efficiente in termini di tempo, meno costoso e scalabile rispetto ai reparti commerciali tradizionali.
Processi ottimizzati
Il self-service può contribuire a migliorare il processo pubblicitario, rendendolo più integrato a livello interno, più rapido ed efficiente grazie all'uso di tecnologie automatizzate. La semplificazione dei processi operativi pubblicitari comprende:
- Distribuzione degli annunci: le piattaforme self-service possono integrarsi con ad server di un editore ad server garantire un flusso continuo dalla prenotazione alla distribuzione degli annunci, senza che sia necessario l'intervento umano per assicurarsi che l'annuncio venga visualizzato nel posto giusto al momento giusto.
- Pagamenti e fatturazione: gli editori possono emettere le proprie fatture e semplificare i propri processi di fatturazione utilizzando un modello self-service con pagamento anticipato tramite una piattaforma di e-commerce con "carrello".
- Reportistica e analisi: grazie alle funzionalità di raccolta dati, le piattaforme self-service consentono agli utenti di accedere immediatamente ad analisi aggiornate e a confronti storici dei dati pubblicitari tramite dashboard e grafici online personalizzati, che possono essere esportati o integrati in sistemi di reportistica esterni.
Efficienza nella vendita di spazi pubblicitari
Da sempre, i team di vendita pubblicitaria devono collaborare con il team operativo per garantire che gli annunci prenotati vengano inseriti nel sistema senza intoppi, il che comporta una serie di procedure lunghe e complesse per ottenere le approvazioni.
Questi due aspetti sono stati automatizzati per garantire un funzionamento più efficiente, riducendo il numero di risorse necessarie. Ciò consente ai rappresentanti commerciali di concentrarsi sulla fornitura di un servizio completo ai clienti più importanti, mentre la piattaforma self-service si occupa dei clienti di piccole e medie dimensioni.
Quali sono i vantaggi della pubblicità self-service per gli inserzionisti?
Il self-service offre numerosi vantaggi e può andare a beneficio di tutte le parti coinvolte nel processo di vendita pubblicitaria, soprattutto perché consente di garantire un servizio di qualità standardizzata indipendentemente dalle dimensioni advertiser, il quale può trarne vantaggio:
Controllo supplementare
Dato che gli inserzionisti investono i propri budget, è più che logico che vogliano sapere come vengono spesi e quali risultati producono. Proprio come le piattaforme self-service offrono agli editori funzionalità di reporting e analisi, esse forniscono agli inserzionisti l'accesso a dashboard e grafici completi per tenerli sempre aggiornati sulle prestazioni delle campagne.
Ciò consente di personalizzare facilmente tutti gli aspetti della strategia pubblicitaria con un solo clic, dal posizionamento al targeting, senza bisogno di ricorrere a risorse esterne per ottimizzare i risultati della campagna durante l'intero periodo di attività.
Accesso su richiesta
Le piattaforme pubblicitarie self-service consentono agli inserzionisti di gestire tutti gli aspetti di una campagna pubblicitaria 24 ore su 24, senza dover ricorrere all'assistenza di un commerciale. È proprio questa libertà a rendere la pubblicità self-service così popolare. Gli inserzionisti possono accedere ai propri annunci e alle proprie campagne per apportare modifiche, effettuare nuovi ordini o regolare le impostazioni dei gruppi di annunci secondo necessità, riducendo così il tempo e lo sforzo necessari per aggiornare e lanciare facilmente nuove campagne senza dover dipendere dalla disponibilità dei partner incaricati dell'esecuzione, spesso oberati di lavoro.
Massimizzazione dell'efficacia della campagna
Grazie all'automazione, massimizzare il ritorno sull'investimento pubblicitario è diventato più facile che mai, raggiungendo i segmenti di pubblico più pertinenti e con le maggiori probabilità di diventare clienti. Man mano che gli inserzionisti iniziano a comprendere l'importanza del targeting demografico e del comportamento d'acquisto, aumentano le possibilità di acquistare annunci in grado di incidere concretamente sui margini di profitto. Il self-service consente agli inserzionisti di gestire tutte queste opzioni di targeting in base ai propri budget individuali, garantendo così la massimizzazione dell'efficacia e della redditività delle loro campagne.
Conclusione
È innegabile che la pubblicità self-service rappresenti il futuro, soprattutto per chi comprende le opportunità offerte dal settore dell'ad tech. Grazie alla maggiore libertà di progettare, realizzare e monitorare le campagne pubblicitarie senza bisogno di intermediari, la pubblicità self-service diventa uno strumento fondamentale per sfruttare al meglio l'esperienza della pubblicità digitale attraverso un'automazione dei flussi di lavoro efficiente in termini di costi e l'accesso a editori di ogni dimensione.
Che siate una piccola, media o grande impresa, speriamo che questa guida vi abbia aiutato a comprendere i numerosi vantaggi offerti dalle piattaforme pubblicitarie self-service e vi abbia incoraggiato a compiere il passo successivo.
