La tecnologia è in continua evoluzione e il settore dei media non fa eccezione. Poiché le strategie digitali sono più importanti che mai, comprendere questo panorama in continua trasformazione può essere fondamentale per superare la concorrenza e aumentare i ricavi pubblicitari. Nell'attuale mercato ipercompetitivo, le aziende del settore dei media devono innovare, mantenendosi all'avanguardia nella digitalizzazione per raggiungere nuovi pubblici e monetizzare le impressioni.
Per chi è alla ricerca di un modo per trarre vantaggio da queste tendenze chiave della trasformazione digitale che stanno rivoluzionando il panorama mediatico. Che siate alla ricerca di nuove opportunità o desideriate semplicemente capire quali strategie stia valutando la concorrenza, tenete presenti queste possibilità quando pianificate la vostra prossima mossa.
Frammentazione dei contenuti
I contenuti di ogni tipo, dagli articoli ai contenuti visivi, vengono oggidistribuiti su un numero di piattaforme mai visto prima. Prendiamo ad esempio la TV e lo streaming video: uno spazio che un tempo era appannaggio esclusivo di Netflix e Hulu è ora popolato da app e siti di tutti i principali operatori del settore, da Peacock a HBO Max fino a Paramount Plus. Tutti vogliono la loro fetta di torta, il che significa un numero sempre crescente di attori di primo piano. E disporre di una varietà di contenuti non è più sufficiente.
Per raggiungere il maggior numero possibile di persone, diffondere i contenuti il più ampiamente possibile può essere vantaggioso – senza però disperdere troppo le energie, ovviamente. Trova le soluzioni più adatte a raggiungere il tuo pubblico di riferimento e diversifica in modo appropriato.
L'ascesa dei modelli in abbonamento
Quando si tratta di soldi, le aziende sono disposte a tutto pur di incassare. In molti casi, ciò significa passare a un modello di abbonamento, rendendo i contenuti accessibili solo a pagamento. Innumerevoli fornitori di contenuti, tra cui quotidiani e siti di streaming, fanno ora pagare gli utenti per l'accesso.
Pagare per dei contenuti o per l’accesso quando esistono ancora alternative gratuite può sembrare assurdo, ma i consumatori non la pensano così. Nel 2018,il 46% delle persone utilizzava un servizio di streaming, come Netflix. Nel 2020, i ricavi delle app di streaminghanno raggiunto i 24 miliardi di dollari, indicando una crescita significativa solo negli ultimi anni. IlNew York Timesracconta una storia simile; l'azienda ha registrato 709 milioni di dollari di ricavi digitali nel 2018, grazie in gran parte al suo modello di abbonamento, cresciuto del 18% su base annua.
La fine dei cookie di terze parti
Le aziende del settore dei media più attente alle tendenze del mercato osservano già da tempo il progressivo declino dei cookie di terze parti, ma la fine è ormai vicina. Chi desidera ridurre al minimo l'impatto sta già iniziando a passare a soluzioni alternative, tra cui l'implementazione di sistemi propri e la modifica dei processi per raccogliere dati di prima parte anziché di terze parti.
Chi ha fatto affidamento sui dati di terze parti senza prendere in considerazione alternative potrebbe sentirsi in una situazione senza via d'uscita, ma ci sonomolti vantaggi nel raccogliere e utilizzare i propri dati. Si incoraggiano le aziende a iniziare valutando i dati di cui già dispongono, come le informazioni sugli abbonati, implementando solide soluzioni software CRM e ricorrendo a offerte allettanti, come un'esperienza di acquisto personalizzata o sconti, per raccogliere ulteriori informazioni.
Se desideri saperne di più sui cookie di terze parti: le sfide e la soluzione ADvendioper proteggere i tuoi ricavi pubblicitari, registrati qui al nostro prossimo webinar.
L'intelligenza artificiale per migliorare l'esperienza utente
L'intelligenza artificiale non è uno strumento futuristico che si vede solo nei film di fantascienza; è già una realtà e può fare molto per attirare i consumatori. L'intelligenza artificiale semplifica la personalizzazione dei contenuti e l'acquisizione di abbonati, garantendo un'esperienza più mirata alle esigenze dei clienti, anziché limitarsi a lanciare un'ampia rete nella speranza che funzioni.
Un sistema di intelligenza artificiale ben funzionante terrà conto sia dei dati degli utenti siadelle scienze comportamentali. Questo tipo di strumento è in grado di cogliere lo stato emotivo e le esigenze del momento per proporre i prodotti e i servizi più adatti alle esigenze dell'utente. Quando i consumatori vengono raggiunti in modo così mirato, sono più propensi a effettuare un acquisto.
L'uso dell'intelligenza artificiale è strettamente legato alla diffusione dei contenuti personalizzati: entrambi sono in grado di offrire un'esperienza utente ricca e coinvolgente. Con così tanti siti web e piattaforme che offrono un'interfaccia personalizzata in base alle preferenze degli utenti – come Netflix, che consiglia programmi in base alle visualizzazioni precedenti – non sfruttare i contenuti personalizzati può significare restare indietro.
Conclusione
Nel mercato odierno, è fondamentale sapere chi è il proprio utente e cosa desidera. Il journey mapping, ovvero un approccio basato sui dati volto a ottimizzare l'esperienza utente, può fare la differenza tra concludere una vendita, incoraggiare un abbonamento o spingere un cliente verso la concorrenza. Più si riesce a far sentire al consumatore un legame personale con la propria offerta, meglio è.
La trasformazione digitale è già in atto e le aziende del settore dei media devono assicurarsi di seguire queste tendenze per generare flussi di entrate consistenti e affidabili. Dall'utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale per creare un'esperienza personalizzata all'adozione di un modello di abbonamento per monetizzare meglio i contenuti, le possibilità a disposizione sono molteplici.
