Negli ultimi anni, l'audio è diventato un canale pubblicitario popolare grazie alla sua ampia portata, agli alti livelli di coinvolgimento e alla capacità di generare un impatto efficace. Con l'emergere di nuovi dispositivi di ascolto come gli altoparlanti intelligenti e le auto connesse, i marchi hanno ora più opzioni per esplorare vari formati pubblicitari e raggiungere un pubblico più ampio.

La pubblicità audio prevede la creazione, la produzione e la distribuzione di annunci attraverso varie piattaforme audio, come la radio, i servizi di streaming musicale e i podcast. Questo approccio offre la possibilità di creare marchi in tempo reale, personalizzando gli annunci in base alle preferenze degli utenti, alla loro posizione, alle date e agli orari attuali. Questa adattabilità si traduce in un maggiore ritorno sull'investimento, con gli annunci podcast che generano un ritorno medio sulla spesa pubblicitaria di 2,42 dollari, come riportato da Podsights nel 2020. Entro il 2024 si prevede che la spesa pubblicitaria per i podcast supererà i 2,5 miliardi di dollari.

La pubblicità audio può assumere forme diverse, come brani orecchiabili, musica di sottofondo o effetti sonori distintivi che rafforzano rapidamente il messaggio del marchio. Per esempio, i concessionari di auto possono utilizzare il targeting basato sulla posizione per raggiungere gli ascoltatori nelle vicinanze del loro showroom e promuovere i loro ultimi modelli di auto con annunci audio irresistibili. Allo stesso modo, i servizi di streaming musicale possono personalizzare i loro annunci audio in base alle preferenze di genere degli ascoltatori e consigliare loro le ultime uscite da ascoltare sulla loro piattaforma. La creatività dinamica che fornisce prezzi o offerte in tempo reale si adatta particolarmente bene ai consumatori attenti ai prezzi, spingendoli verso i negozi e ottenendo un ritorno sull'investimento (ROI) fondamentale.

La portata della pubblicità audio è vasta e la rende un modo ideale per far conoscere il marchio. Un recente studio di Edison Research Infinite Dial 2023 ha rilevato che il 75% degli americani di età pari o superiore a 12 anni ha consumato contenuti audio online in qualche forma nell'ultimo mese. Circa l'83% degli adulti negli Stati Uniti ascolta anche la radio su base settimanale, evidenziando ulteriormente l'ampio pubblico che la pubblicità audio può raggiungere.

La pubblicità audio può anche essere molto coinvolgente, offrendo un'opportunità unica ai marchi di entrare in contatto con il proprio pubblico. Le nuove tecnologie, come gli smart speaker, consentono agli inserzionisti di dialogare con gli ascoltatori e di costruire relazioni più forti. Ad esempio, gli annunci sugli smart speaker possono essere interattivi, consentendo agli utenti di porre domande e ricevere informazioni su prodotti o servizi in tempo reale. Questo tipo di coinvolgimento non è possibile con le forme tradizionali di pubblicità, rendendo l'Audio Advertising un'opzione interessante per i marchi che vogliono stabilire relazioni a lungo termine con il proprio pubblico.

Rispetto agli annunci visivi, gli annunci audio sono percepiti come meno intrusivi dal pubblico, aumentando la probabilità di conversioni e vendite. Gli annunci audio possono essere perfettamente integrati nell'esperienza dell'ascoltatore, rendendolo più propenso a impegnarsi con il marchio. Ciò è particolarmente vero per i podcast, che hanno guadagnato popolarità negli ultimi anni.

La pubblicità audio mirata offre ai marchi un'opportunità significativa di entrare in contatto con un pubblico altamente coinvolto, dato che il numero di ascoltatori mensili di podcast negli Stati Uniti è passato da 75 milioni nel 2018 a 164 milioni previsti per il 2024.

La pubblicità audio si è dimostrata altamente efficace ed efficiente, con risultati paragonabili a quelli di altri mezzi. Secondo uno studio di Westwood One, gli annunci radiofonici superano quelli digitali in diverse metriche, tra cui il richiamo dell'annuncio, la consapevolezza del marchio e l'intenzione di acquisto. Analogamente, uno studio condotto da Tapestry per conto di The Guardian ha rilevato che il 65% degli ascoltatori di podcast presta maggiore attenzione agli annunci pubblicitari in podcast rispetto a quelli in TV.

Mentre gli inserzionisti cercano modi più orientati ai risultati per fare pubblicità, la pubblicità audio è destinata a continuare la sua rinascita come canale principale per gli inserzionisti e i marketer in futuro. Gli inserzionisti devono prendere atto delle opportunità che la pubblicità audio offre per raggiungere un pubblico ampio e coinvolto e costruire relazioni più forti con i loro clienti.